"Era un manoscritto spagnolo. Conoscevo pochissimo di quella lingua, ma ne sapevo abbastanza per capire che poteva trattarsi di un libro divertente, vi si parlava di briganti, di spettri, di cabalisti, e nulla più della lettura di un romanzo bizzarro era adatto a distrarmi dalle fatiche della campagna militare. Convinto che non sarebbe più tornato dal legittimo proprietario, non esitai a impadronirmene." J.P.
Scritti "senza padrone", residui volatili ed anonimi, pagine di diari e riflessioni disordinate di qualcuno nella sua (peraltro ancor breve) vita ha gettato lo sguardo alla complessità della psiche, della storia, della politica. Non sempre secondo costrutto, spesso con buona dose di passione.
Ferie per me, da godersi rigorosamente in un isola. E quindi domani si parte, e chissà se avrò tempo per dare una spolveratina ai vecchi post che da molto dovrei postare, ma tra ritardi e arretrati lavorativi rimando di continuo... Ma intanto vi annunzio il mio pellegrinaggio verso l'Isola di Smeraldo, il Regno delle Fate, un posto da Rivoluzionari... Ci vediamo più vecchi di una decina di giorni, al mio ritorno dai cieli e dai prati d'Irlanda...
Perché ha scelto di stare dalla parte di Franceschini?
"Perché è il più simpatico"
Un po' il criterio che la gente usa per votare in Italia, la simpatia. Bene... Sdoganiamolo pure alla grande, che non sia la ragione ad ottenebrarci le menti.
Discesi. "Grazie per il passaggio Morgan, vi andrebbe di bere qualcosa?"
"Mi prenoto per un'altra volta, penso che preferiate star solo""Ho molte occasioni di star solo. Maledettamente troppe""Dovete dire Addio ad un amico," mormorò. "Doveva esservi amico se per causa sua vi siete lasciato ficcar dentro."[R.Chandler]
Walter Hickel compirà novant'anni il prossimo agosto, si tratta di un vecchio politico americano di area repubblicana, dell'Alaska. Uno che per capirci ha sostenuto la Palin nella sua avventura da governatrice dello stato più fresco dell'Unione.
Ma Wally Hickel è stato anche il segretario degli interni dal 1968 al 1970, con Nixon seduto alla presidenza, in pieno clima di tensione nazionale. Il movimento studentesco americano, SDS si oppone decisamente alla guerra del Vietnam, le manifestazioni ed il radicamento nelle maggiori università del paese è sempre più diffuso e capillare, anche se l'estabilishment e l'opinione pubblica "adulta" mantiene il consenso stabile per il governo conservatore. In questo contesto il presidente Nixon lancia, tra il 30 aprile ed il 1 maggio, l'invasione della Cambogia.
Il 4 Maggio 1970 nell'università di Kent, in Ohio, letteralmente assediata da militari, si tenne una grande manifestazione pacifista. I militari, dalla cima di una collinetta, spararono sulla folla un numero di circa 60 colpi, causando la morte di 4 manifestanti ed il ferimento di altri 9. Il massacro della Kent State University. Il tentativo mediatico di far passare per "sporchi hippies" i morti di quel giorno, per incolpare i manifestanti stessi della morte dei propri compagni (alcuni di loro, pare nemmeno coinvolti nella manifestazione) non riuscì; dopo il massacro sempre più campus americani dovettero essere chiusi per il ripetersi continuo di manifestazioni e assemblee pacifiste. Il Grand Jury della contea assolse le guardie, il sistema politico repubblicano dette la colpa agli studenti.
Tranne Wally Hickel. Il segretario agli interni scrisse una lettera al presidente Nixon, che divenne presto pubblica, nella quale criticava pesantemente la sua politica estera e la sua negatività verso le giovani generazioni. Fu rimosso dal suo incarico il 25 novembre 1970 dopo mesi di infuocata polemica.
Nixon invece rimase a cavallo fino allo scandalo Water Gate, non cadde mai per la politica estera, e la presenza americana in Vietnam si protrasse per altri 5 anni. Ma in quel maggio i liberal degli states scoprirono che i pacifisti americani non erano solo degli "sporchi hippies"... Peccato che fino a quel momento, in quella guerra, ci avessero sguazzato fino al collo.
P.S: Di questa strage bisogna tenere a mente, come di tutti gli altri morti nei movimenti studenteschi occidentali. Tra qualche giorno, in Giugno, cade il ventennale di un enorme massacro di studenti riuniti in una pubblica piazza. Quello approvato dal governo cinese nel 1989... Prima che la retorica anticinese si alzi al cielo assordante è bene ricordare che anche il faro dell'occidente, quando gli serviva, ha sparato nel petto dei propri figli adolescenti.